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Endocrinologia
In cosa consiste una visita endocrinologica
La visita prevede un colloquio iniziale in cui vengono chieste informazioni in merito alle patologie frequenti in famiglia, le malattie e i ricoveri precedenti del paziente, farmaci assunti e il motivo per cui si accede alla visita. Viene effettuato una valutazione dei parametri generali (peso, altezza, pressione, frequenza cardiaca, esame obiettivo cardio-polmonare) e una visita mirata alla problematica che potrà essere completata da una indagine ecografica.
Non sono previste indagine invasive e non è richiesto digiuno o preparazioni particolari da parte del paziente.
Diabete
Il ruolo del rapporto medico / paziente
Per la cura del diabete è fondamentale che tra il medico e il paziente si crei un rapporto di fiducia e di collaborazione . La presa in carica del paziente diabetico parte dalla trasmissione di corretti consigli nutrizionali e di stile di vita, per poi impostare e ottimizzare la terapia farmacologica di volta in volta in base alle caratteristiche del paziente, al compenso clinico e alle nuove evidenze in letteratura.
Metabolismo osseo
Osteoporosi e prevenzione delle fratture
L’osteoporosi è un’alterazione della composizione e dell’architettura ossea che porta a un aumentato rischio di frattura. E’ prioritario indagare le possibili cause di osteoporosi, ricercare la presenza di fratture misconosciute e impostare la miglior terapia a seconda dell’età, del sesso, delle patologie e dei fattori rischio di frattura di ogni paziente.
FAQ
Domande frequenti
Quando pensare ad un problema tiroideo?
Un’alterazione della funzione tiroidea può portare a stanchezza, difficoltà dell’attenzione, irritabilità, deflessione dell’umore, cardiopalmo, intolleranza al caldo o al freddo, variazione del peso corporeo non associato a cambiamenti dietetici o di stile di vita. In alcuni casi può esserci dolore nella regione anteriore del collo o aumento dimensionale della tiroide.
In questi casi, dopo consulto con il medico di fiducia, può essere utile un controllo degli ormoni tiroidei e/o un ecografia tiroidea.
Tiroide e Iodio: Quanto e come assumerlo
Un corretto apporto di iodio (circa 150 mcg/die per gli adulti, 220 mcg/die per le donne in gravidanza e 290 mcg/die durante l’allattamento) è fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide. Le fonti alimentari più comuni di iodio includono sale iodato (ogni grammo di sale contiene circa 30 mcg di iodio) , frutti di mare, pesce e alghe; in misura minore latte, uova e carne. Una dieta bilanciata garantisce per cui un corretto apporto di iodio senza necessità di supplementazione, da valutare invece in gravidanza e allattamento.
In caso di ipertiroidismo e presenza di noduli tiroidei è consigliato invece limitare l’assunzione di sale iodato e porre attenzione a fonti di iodio esterne (esami con mezzi di contrasto, trattamenti estetici, o terapie farmacologiche) in quanto potrebbero indurre un’eccessiva stimolazione della ghiandola tiroidea.
Ipertensione arteriosa: Quando fare indagini ormonali
• pressione alta presente prima dei 40 anni
• ipertensione e familiari di primo grado con pressione alta prima dei 40 anni
• familiarità per patologie cerebrovascolari in età giovanile
• PA > 140/90 mmHg nonostante terapia con 3 farmaci antiipertensivi (incluso un diuretico)
• Pressione alta associata a potassio basso o apnee notturne
• Copresenza di palpitazioni , cefalea, sudorazione importante e ansia
Irregolarità mestruale: Quando preoccuparsi?
Con il termine amenorrea invece si intende l’assenza del primo ciclo mestruale (menarca) dopo i 15 anni o l’assenza di mestruazioni per un periodo superiore ai 6 mesi.
In questi casi è utile unitamente a una valutazione ginecologica anche una valutazione endocrinologica per escludere patologie alla base di queste alterazioni.
Acne: Problema ormonale?
Deriva da una eccessiva produzione di sebo con ostruzione del follicolo pilifero e cheratosi, promosso da con alti livelli di androgeni e colonizzazione batterica dei follicoli (Proponibacterium acnes).
La presenza di acne nel sesso femminile in particolare se associato ad aumento della peluria può essere dovuto a un sbilanciamento degli ormoni sessuali per cui è consigliabile una valutazione specialistica.
Disfunzione sessuale: Quali sono le cause possibili?
Quando si parla di infertilità
Nel caso di mancato concepimento dopo 12 mesi di rapporti non protetti frequenti (2-3 volte a settimana) si parla di infertilità. In questo caso sono consigliati accertamenti in entrambi i partner effettuando indagine ginecologiche/endocrinologiche nella donna e valutazione andrologica (con spermiogramma) nell’uomo.
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